Sempre più spesso le imprese si interessano ai CORPORATE BLOG, ai SOCIAL NETWORK e a tutte quelle applicazioni dell'ormai famoso WEB 2.0. Ma qual'è il perchè di tutto questo?
I manager più attenti, conoscono la risposta: c'è, però, chi se ne è interessato, traendo per la propria organizzazione enormi vantaggi di immagine e chi, invece, si è disinteressato del fenomeno sottovalutandone l'importanza e la crescita straordinaria.
Il CORPORATE BLOG, può assumere numerose che dipendono principalmente dai partecipanti alle conversazioni e dai target che si intende raggiungere. Alcuni esempi possono essere Samsung Italia, che ha convertito in Blog la sezione "Ufficio Stampa" del proprio sito istituzionale; Fiat, invece, preferisce sfruttare la blogosfera per promuovere il prodotto; Telethon da voce ai ricercatori che ottengono finanziamenti per la ricerca.
Come in ogni conversazione, si inizia con l'ascoltare quello che già dicono i nostri interlocutori e si impara a conoscerli, per capire chi sono, quali aspettative hanno e perché parlano dell' azienda o di temi rilevanti per l' organizzazione.
Solo a questo punto, è possibile elaborare una strategia partecipativa, che può andare da interventi leggeri e poco intrusivi , all’apertura di blog gestiti dalle funzioni che si occupano di comunicazione, fino al governo di reti di blogger aziendali.
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